Responsabilità by Design
Il DORG ecosystem fornisce infrastruttura tecnica e framework etico-regolatorio per supportare le organizzazioni nell’adozione responsabile dei dipendenti digitali. La responsabilità finale rimane sempre dell’organizzazione.
[ Principio Fondante ]
La responsabilità condivisa
Il DORG ecosystem distribuisce responsabilità e strumenti in modo chiaro tra le parti.
Ogni organizzazione rimane piena ed esclusiva responsabile della conformità alle normative applicabili alle attività svolte dai DORG che utilizza — incluse EU AI Act, GDPR e ogni altra normativa di settore rilevante.
DORG Society, DORG Agency e DORG University collaborano per fornire supporto, linee guida e strumenti che facilitano la conformità, senza sostituirsi alle autorità competenti nella vigilanza e nell’applicazione delle leggi. L’adesione al Codice di Condotta è condizione necessaria per partecipare all’ecosistema DORG, ma non è sufficiente a garantire la piena conformità normativa.
DORG SRL / DORG Society Infrastruttura e supervisione etica — Architettura tecnica per trasparenza e tracciabilità — Supervisione etica attraverso dati pseudonimizzati — Certificazione competenze DORG University — Meccanismo di attivazione condizionale per governance — Audit di compliance sull’utilizzo della licenza software.
Customer Organization Responsabilità operativa e normativa — Classificazione del rischio per le attività assegnate ai DORG — Designazione del Human Oversight Supervisor (HOS) — Conformità GDPR come Data Controller — Verifica competenze prima dell’uso in produzione — Applicazione tempestiva degli aggiornamenti obbligatori.
[ GDPR ]
Privacy by Design
Nel modello Private Cloud, i dati risiedono nell’infrastruttura Azure del Customer sotto il suo diretto controllo. DORG SRL non ha accesso all’ambiente o ai dati del Customer.
Il Customer opera come Data Controller per i dati personali dei propri dipendenti e collaboratori. DORG SRL agisce come Data Processor, con scope limitato alle operazioni eseguite attraverso il software.
- Minimizzazione dei dati tramite accesso basato sui ruoli (RBAC)
- Limitazione delle finalità
- Controllo di retention e cancellazione in mano al Customer
- Sovranità dei dati attraverso cloud privato
- DORG SRL non accede ai dati del Cliente
[ Human Oversight Supervisor ]
Conformità Operativa
Ogni Dorg ha un manager che lo supervisiona. L’HOS ha gli strumenti per definire a priori, per controllare durante l’esecuzione e per verificare a posteriori ogni azione del Dorg. L’HOS ha l’autorità di intervenire e sospendere le operazioni DORG in caso di violazioni o problemi critici.
Il manager decide quale livello di supervisione applicare a ciascun task in base al rischio e alle esigenze di compliance.
- Definizione delle norme e procedure applicabili
- Scelta di Human in/on the loop in base al profilo di rischio
- Log di domande e risposte parametrizzabile
- Retention di memoria definibile per tipo di domanda
- LOG per verifiche a posteriori
[ Decision Traceability ]
LOG di ogni azione
Ogni domanda, ogni azione svolta dal Dorg e ogni risposta è registrata a sistema
- Interazioni
- Invocazioni di competenze
- Catene decisionali
- Eventi di supervisione umana
- Escalation
- Modifiche alla configurazione
[ EU AI Act ]
L'etica non è dichiarata. È applicata nell'architettura.
L’EU AI Act chiede trasparenza, tracciabilità e supervisione umana.
Il Codice di Condotta DORG traduce questi principi in obblighi concreti per le organizzazioni: classificare le attività per livello di rischio, mantenere documentazione adeguata, garantire che le persone mantengano la priorità decisionale finale.
L’architettura tecnica rende questi principi operativi. I controlli di accesso non agiscono sul modello linguistico — agiscono prima di esso. Ogni richiesta viene autenticata e verificata contro i permessi dell’utente prima che raggiunga il layer di orchestrazione: il DORG non può eseguire azioni che l’utente non è autorizzato a richiedere, e non è il modello a stabilirlo.
Ogni passo di questa catena è registrato in log: quale utente, quale ruolo, quale competenza invocata, quali dati passati, quale risposta generata. La tracciabilità non è un report a posteriori — è una proprietà architetturale che permette di ricostruire ogni catena decisionale e di dimostrare che i controlli erano in opera.